Compito dell’Arte e della Conoscenza è forgiare metalli intellettuali sempre più solidi per assicurare alle future generazioni una speranza positiva.

📷Il 21 Giugno, alle ore 18, presso il Castello Angioino Aragonese di Agropoli, sarà inaugurata la Mostra Fotografica “ I Colori di Dio” a cura di Enrico Mascheroni – testi Carlo Maria Martini;
Il vernissage si terra’ alla presenza di:-Anna Maria Torre, Artista & Presidente dell’Associazione Cilento Domani Arte e Cultura Mediterranea APS , Maria Grazia Guida, Presidente dell’Associazione Amici Casa della Carità di Milano.Gli onori di casa spetteranno al Dott. Francesco Crispino, delegato alla Cultura del Comune di Agropoli, al Dott. Aldo Olivieri ,Presidente della Pro Loco SviluppAgropoli.  Ospite il Dott. Giovanni Facchini Martini, Vice Segretario UCID, Unione Cristiana Imprenditori Dirigenti. Sarà presente Enrico Mascheroni, autore delle opere in mostra. L’Esposizione si potrà visitare dal 22 Giugno al 20 Luglio, nei seguenti orari:

mattina  9 – 14 e pomeriggio 16 – 24.

Convegno “Simbologia Medievale”


🎤Per proseguire il discorso iniziato con la mostra , il 24 Giugno, alle ore 18,  presso il Castello Angioino Aragonese di Agropoli, si terrà il Convegno “Simbologia Medievale”. Interverranno:- il Prof. Arturo Tagliacozzo, Docente di Fisica delle basse temperature – Università Federico II Napoli- la Prof.ssa Silvana Vecchio – docente di Storia della Filosofia Medievale – Università di Ferrara, – il Dott. Alfonso Sarno, Giornalista del Mattino. Modererà la Dott.ssa Barbara Maurano, giornalista. Un indirizzo di saluto ai convenuti verrà espresso da Anna Maria Torre, Artista e Presidente dell’Associazione Cilento Domani Arte e Cultura Mediterranea APS e da Maria Grazia Guida, Presidente dell’Associazione Amici Casa della Carità di Milano, organizzatrici dell’evento. Gli onori di casa spetteranno al Dott. Adamo Coppola, Sindaco del Comune di Agropoli, al Dott. Aldo Olivieri Presidente della Pro Loco SviluppAgropoli. Saranno inoltre presenti il Dott. Lucio Alfieri Presidente della BCC Buccino Comuni Cilentani ed il Dott. Franco Alfieri, Sindaco di Capaccio Paestum e Presidente dell’Unione dei Comuni Paestum – Alto Cilento.

SIMBOLOGIA

“La mente dell’Uomo può essere dilatata all’infinito. Non si tratta soltanto di acquistare grandi capacità di memoria. La posta in gioco è molto più alta.” Giordano Bruno
“La mente dell’Uomo può essere dilatata all’infinito. Non si tratta soltanto di acquistare grandi capacità di memoria. La posta in gioco è molto più alta.”
Giordano Bruno

Cosa è la Simbologia? Prima di parlare di Simbologia, dobbiamo capire il significato etimologico del termine simbolo, dal quale essa deriva.

La parola “simbolo” deriva dal greco “συμβάλλω “metto insieme”, con questo termine si indica genericamente un segno, un oggetto o una immagine che ne rappresenta un altro con il quale è connesso.

Di conseguenza la Simbologia è la disciplina che studia la natura e il valore dei simboli.

È certo, il fatto che, la Simbologia abbraccia un periodo storico che va dall’inizio dei tempi fino ai nostri giorni, con alcuni momenti cruciali.

Una delle epoche fondamentali per lo studio della Simbologia non può non essere l’Antico Egitto, con i suoi geroglifici, che inizialmente sembravano incomprensibili, ma che poi hanno aperto un mondo su una cultura fino ad allora sconosciuta che sarà da esempio poi nel corso dei millenni alle altre epoche storiche. Questo è solo uno dei periodi che possiamo definire cruciali per lo sviluppo e lo studio della Simbologia, come abbiamo già detto ogni cosa, oggetto, persona, può considerarsi simbolo.

 Per quanto riguarda il nostro progetto, abbiamo deciso di concentrare l’attenzione sul periodo medievale, un tempo lunghissimo, ma che forse è uno dei più ricchi per quanto riguarda la presenza di “simboli” che accompagnano l’uomo in ogni ambito della sua vita.

Il simbolo stesso può essere considerato al centro del Medioevo, lo è anche dell’uomo, del suo mondo, e del suo modo di vivere. Il suo è un “universo simbolico”, arte, religione, la vita quotidiana stessa, hanno in comune il simbolo.

L’esperienza del simbolo diviene, infatti, esperienza spirituale: essa raggiunge l’esperienza mistica grazie alla quale l’anima si trasforma, si illumina e si incammina verso una forma più alta di  conoscenza.

Nel medioevo tutto è “simbolo”, il Creato è una rappresentazione visibile con la funzione di condurre l’uomo alla Verità attraverso la comprensione della natura.

Ogni simbolo nel Medioevo, aveva come fine ultimo un legame strettissimo con la spiritualità.

Da qui si sviluppa la tendenza nel medioevo a interpretare e comprendere il mondo, attraverso l’osservazione.

Solo per citare alcuni simboli che erano considerati fondamentali nel medioevo: la rosa, la croce, il serpente… la lista potrebbe essere infinita per la ricchezza di simboli che ci offre questo periodo storico da sempre considerato in modo errato “oscuro”.

Non ebbero sicuramente vita facile gli intellettuali del tempo che dovettero fare i conti con alcune fonti del sapere che erano ritenute insuperabili. Queste fonti erano le “autorità”: l’autorità più importante era la Bibbia, poi venivano le opere dei Padri,  le enciclopedie  e i testi dei filosofi antichi.
Secondo la mentalità dell’epoca queste autorità quindi contenevano tutte le verità che andavano conosciute, per cui  gli intellettuali, che di fatto si identificavano con i chierici, potevano affrontare la   ricerca della verità solo all’interno di questo quadro prefissato.

Per concludere, lo scopo di questo progetto, è proprio quello di recuperare un modello di linguaggio ed interpretazione della realtà, che si può tranquillamente calare anche nei nostri giorni, poiché siamo circondati da simboli. Metterlo alla portata di tutti, attraverso riflessioni con esperti in materia che permetteranno di avvicinarci alla Simbologia, da sempre considerata materia, giustamente, ermeneutica ma che porta con sé un mondo avvincente ed affascinante. D’altra parte, il simbolo, se ci pensiamo bene è un linguaggio unificante fra scienza e arti.

Rete di partenariato:

la collaborazione straordinaria che ha incontrato sul suo cammino la nostra associazione consente di programmare un importante lavoro di sensibilizzazione sul territorio

Pro Loco SviluppAgropoli SA

Club Giovani Soci BCC Buccino Comuni Cilentani – Agropoli SA

Circolo del Cinema Ieri Oggi Domani – Castellabate SA

Associazione Amici Casa della Carità – Milano

Associazione Amici Biblioteca ARIOSTEA – Ferrara

Associazione Francesco ed Evelina Vecchio – Ogliastro Cilento SA

Banca di Credito Cooperativo di Buccino e Comuni Cilentani – Agropoli SA

Laboratori:

Titolo: SIMBOLOGIA

Sede: Archivio Fotografia Mediterranea

Data prevista: gennaio

Breve descrizione: NUMERI

Il significato e la simbologia dei Numeri racchiudono il codice segreto per interpretare l’Universo. La valenza simbolica e il significato dei Numeri sono dati dal loro valore qualitativo e dalle interazioni con tutti gli altri elementi strutturanti l’Universo.

Titolo: SIMBOLOGIA

Sede: Archivio Fotografia Mediterranea

Data prevista: febbraio

Breve descrizione: ARCHITETTURA

Tra i vari spunti di lettura degli aspetti architettonici legati alla Simbologia, una considerazione va fatta sulla decorazione dei portali di ingresso delle chiese. Qui troviamo segni chiari di un collegamento tra i valori terreni e spirituali. L’importante legame con un mondo ultraterreno viene rappresentato attraverso una storia che mostra in anticipo aspetti salienti della chiesa stessa.

Titolo: SIMBOLOGIA

Sede: Archivio Fotografia Mediterranea

Data prevista: marzo

Breve descrizione: TEMPO

La concezione ciclica del Tempo inteso come un moto perpetuo avanzante da primitive età dell’oro, dominio della purezza e della verità.

Titolo: SIMBOLOGIA

Sede: Archivio Fotografia Mediterranea

Data prevista: aprile

Breve descrizione: GLI ANIMALI

Alcuni animali sono detti Solari e diventano l’emblema di Cristo, come l’aquila, il pellicano, il toro, il cervo, l’ariete, l’agnello, il gallo. Quest’ultimo è anche un simbolo di vigilanza e resurrezione, dato che ogni mattina annuncia il giorno che succede alla notte.

Titolo: SIMBOLOGIA

Sede: Castello di Agropoli

Data prevista: 24 Giugno

Breve descrizione:

  • Incontro sulla simbologia medievale
  • Mostra fotografica
  • Simbologia del corpo

Il lungo periodo storico che interessa il Medioevo, attraversato da diverse dominazioni che sono culminate con una prepotente invadenza del potere temporale della chiesa, ha prodotto una costruzione immaginifica e simbolica fortemente presente sia  in ambito artistico e architettonico, sia negli scritti prodotti da filosofi, monaci, storici del tempo.

La Simbologia di questo periodo viene analizzata, commentata, discussa, dagli esperti in questo incontro, e nella organizzazione dell’evento si è tenuto conto della diversa formazione culturale dei nostri ospiti.

Scopo del nostro approfondimento è rimarcare al tempo stesso la valenza storica ma anche l’atemporalità dei simboli.

“Nei nostri tempi moderni il senso dei simboli si è offuscato, ma non per questo essi sono stati trascesi.

Perciò il linguaggio è privo di contenuto, le parole svuotate della loro sostanza originale.

Frithjof Schuon ha mostrato come l’uomo moderno faccia collezione di chiavi senza saper aprire le porte.

Usa concetti, ma ne ignora il valore.

Classifica le idee e le fa oscillare, come fa un giocatore di ping-pong nel lanciare le palline.

E come la pallina resta alla superficie della racchetta, l’idea rimane alla superficie dell’anima.”

M.M.Davy da – Il simbolismo Medievale

L’esposizione di immagini dal titolo “I colori di Dio” di Enrico Mascheroni, rappresenta non solo un viaggio tra le religioni del mondo, ma un approfondimento dei simboli che attraversano e unificano.

Dalla mostra si ricava una impressione generale di serenità, di amicizia, di fiducia, di pace.

Una spiritualità i cui gesti religiosi sono visti come generatori di gioia e di equilibrio, come fonte di mutua intesa fra gli uomini e le donne di questo mondo.

Vai al sito di Enrico Mascheroni

La “ Performance di Danza”  all’interno della “Simbologia del corpo” , attraverso pratiche che derivano dalla danza contemporanea, pratiche somatiche e performative, si vuole accompagnare il pubblico in un’esperienza di scoperta del proprio corpo e dell’immaginario che se ne dischiude. Il corpo in performance, nella sua extra ordinarietà sottolinea posture, forme e dinamiche che richiamano un linguaggio primordiale ed archetipo. Accompagnati da una voce narrante ascolteremo e sperimenteremo nel corpo, il corpo contemporaneo, l’anatomia esperita, le tracce ossee della filogenesi  fino ad arrivare all’origine del movimento. Osserveremo, ci muoveremo e sperimenteremo simboli, immagini e narrazioni possibili.

Simbolo, l’etimologia deriva dal greco con il significato di tenere insieme, mettere insieme due pezzi, un discorso con un oggetto, il concreto con l’astratto. Navigheremo in questa materia di significati profondamente incarnati, ciò che sta nell’essenza stessa della danza.

Vedi Elena Dragonetti

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