I CONCERTI DI FLATLANDIA 2025

“Love Stories” è un viaggio pianistico tra standard intramontabili e composizioni originali, dove l’amore si racconta in tutte le sue sfumature. Dai sussurri romantici di Moon River di Henry Mancini e Johnny Mercer alle intensità di My One and Only Love di Guy Wood e Robert Mellin, passando per le atmosfere intime dell’originale Invisible Man, al carattere dichiarativo di Speak Up e ai colori latini di Samba & Amor. Il concerto intreccia emozioni, ricordi e nuove narrazioni in un’unica affascinante storia musicale.

Biografia

BRUNO SALICONE (Battipaglia1982) Pianista Jazz, compositore e arrangiatore, session Man.

Formazione: Inizia a studiare pianoforte da adolescente rivolgendo quasi subito la sua attenzione al jazz; studia tecnica pianistica jazz con il noto maestro partenopeo Francesco Nastro, nel 2008 si iscrive al Trienno Jazz del conservatorio di Frosinone “L.Refice”, diretto dal M° Ettore Fioravanti; studierà con i maestri Greg Burk ,Carlo Negroni, Roberto Spadoni, Stefano Caturelli, Paolo Tombolesi, Marco Tiso; (Diploma Triennio Superiore Sperimentale a Giugno 2012). Proseguirà gli studi del biennio specialistico presso il conservatorio “D.Cimarosa” di Avellino, dove si laureerà con lode in Pianoforte Jazz – Indirizzo Compositivo, sotto la guida del M° Pino Jodice, M° Antonio Sinagra etc. (marzo 2015). Segue inoltre vari Master con importanti pianisti della scena Nazionale ed Internazionale tra cui Danilo rea ,Dado Moroni, Enrico Pierannunzi, Stefano Battaglia, Peter Martin.

Ensamble: Nel 2004, con il contrabbassista Francesco Galatro ed il batterista Armando Luongo, fonda l’Ipocontrio; il trio sarà classificato miglior gruppo del “EUROPEN JAZZ CONTEST”. Nel 2011 il trio incide “The beginning love affair”, primo disco di brani inediti di composizione dei tre giovani musicisti, che vede anche la collaborazione del trombettista belga Jean Paul Estivenart. Nel 2017 verrà inciso per l’ Ama Record “Continuum” con la partecipazione di Alessandro Presti e Daniele Scannapieco. Con l’Ipocontrio, svolge intensa attività concertistica in Italia (Archeo Jazz Festival; Jammin Jazz Festival, Auditorium Parco della Musica di Roma; Crusco Jazz) ed in Nord Europa (Sound Jazz Club, The Music Village Jazz Club di Brusselles; Jacques Pelzer Jazz Club di Liegi, Wine Note in Francia etc.)

Grazie all’amicizia con il percussionista Gerardo Palumbo, si appassionerà di musica latina. Con i Cojunto Sabroson, di cui è cofondatore, incide nel 2010 il disco Corason; collabora inoltre con diversi artisti di spicco del panorama Afrocubano, come la cantante Doris Lavin con cui svolgerà un’intensa attività concertistica in Jazz Club e Festival Nazionali e all’estero (Shisha Café International Jazz Fest’ in INDIA).

Nel 2011 fonderà con la cantautrice Giusi Mitrano il Sincretico Duo; il duo si avvarrà di numerose collaborazioni con importanti musicisti campani e si esibirà in diversi Festival e Jazz club Campani (ModoClub, D’Ascoli, Festival Volcei Wine Jazz, Festival Vannulo Jazz Ed. di Paestum).

Dal 2013 sarà pianista del nascente Balanceo 4et, con Pasquale Lancuba al Bandoneon, Italo Crudele ai sassofoni e Aldo Vigorito al contrabbasso, ed omaggerà la musica di Astor Piazzolla ed il tango argentino.

Attività concertistica: Pianista talentuoso e poliedrico viene coinvolto in numerosi concerti, sia in small ensamble che in big band e parteciperà a vari festival e rassegne jazz fra cui Giovani Titani di Villa Celimontana; Roma Jazz Festival della Casa del Jazz; Jazz on Castle (Praga), Jammin (auditorium parco della Musica Roma), Giffoni Jazz Festival, Pomigliano jazz festival,Eddie Lang Jazz Festival di Monteroduni (IS), JazzIt Festival, Casa Portico in Lusaka (Zambia) etc. Sarà invitato inoltre in importanti “apertura concerti” fra cui i concerti di Kenny Barron, Joe locke, Joe La Barbera, Dave holland.

Collaborazioni artistiche: Fabrizio Bosso, Massimo Nunzi e la sua Orchestra Operaia, Greg Hutchinson, Daniele Scannapieco, Aldo Bassi, Tomas Baros, Jacopo Ferrazza, Jean Paul Estivenart, Ondrej Stveracek, Stepan Markovic, Elvio Ghigliordini, Andrea Tofanelli, Maurizio Giammarco, Marcello Rosa, Aldo Vigorito, James Senese, Giulio Martino, Sergio di Natale, Leonardo De Lorenzo, Jerry Popolo, Antonio Imparato, Gerardo Palumbo, Carlo Fimiani, Giovanni Amato, Sebastiano Ragusa, Sandro Satta, Ettore Fioravanti, Claudio Corvini, Alessandro Presti, Lorenzo Tucci, Denis Fattori, Nicola Di Tommaso, Leonardo Cesari, Federico Pascucci, Gaetano Fasano, Roberto Spadoni, Carlo Conti, Pavel Molina, Pedra Magoni, Michael Rosen, Sara Della Porta etc;

Discografia:

– CORASON – Conjunto Sabroson – n.e (2009)

– STEPAN MARKOVIC SAXTET – Live Jazz on Castle Praga (2009)

– CHASING THE BEAT – Leonardo Cesari Jazz Combo – etichetta Funkyjce Record 2011

– THE BEGINNING OF LOVE AFFAIR – Ipocontrio – etichetta Saint Louis Jazz Collection, 2011

– WALKING ON THE CLOUDS – Ciro Bove Quartet – Hydra Music 2016

– CONTINUUM – Ipocontrio – Ama Record 2017

– THE KING IS RETURNING – Enrico Quaranta – Emme Record

– PIETRO VITALE ENSEMBLE – Alfa Music Promovision-2020

– HAPPY – Bruno Salicone Trio & quartet – prodotto da Ama Record di Antonio Martino, primo album da leader esce nel 2019, si compone di otto tracce, tutte composizione originali del pianista, eseguite in trio e in quartetto con Francesco Galatro al contrabbasso e Rocco Sagaria alla Batteria, ospiti il sassofonista Vincenzo Saetta e Giusi Mitrano alla Voce; il disco viene trasmesso su numerose radio di settore in Nord Europa, America e Giappone riscuotendo ottime recensioni. Attività didattica: insegna pianoforte classico e jazz in diverse scuole di musica

I CONCERTI DI FLATLANDIA SMART 2025

Alessia Acanfora nasce a Pompei, oggi frequenta la classe V del liceo musicale Alberto Galizia di Nocera Inferiore. Inizia lo studio del pianoforte con dedizione e costanza solo 5 anni fa, guidata dalla prof.ssa Daniela Delvecchio. 

Ha partecipato a diversi concorsi di spessore nazionale conseguendo sempre prime posizioni e anche in diverse rassegne musicali sia come solista che in più formazioni cameristiche.

Ha preso parte come allieva effettiva a masterclass con il M°C.Catena e con il M° P.C.Garzillo.

Alla fine del liceo proseguirà lo studio del pianoforte in Conservatorio con immutata passione.

Francesco Bove, nato a Mercato San Severino il 26/11/2006, oggi frequenta il quinto anno del liceo musicale A.Galizia di Nocera Inferiore. Inizia lo studio della chitarra all’età di 7 anni presso una scuola privata, per poi proseguire sotto la guida del maestro Antonio Saturno. Ha partecipato a diversi concorsi di spessore regionale e nazionale (ad esempio il concorso “Young Art” di Mercato San Severino ottendendo il primo premio oppure il “concorso internazionale musicale Nocera 2024” con il primo premio assoluto) oltre ad aver preso parte a diverse masterclass. E’stato ammesso nel conservatorio Martucci di Salerno nell’anno accademico 2023-2024.
 

Francesco Bove

Chitarra

J.S.Bach: Preludio BWV 997

F.Sor: Introduzione e Variazioni op.9

A.Saturno: Fantasia da concerto sul  tema Schiarazula Marazula

      M.Colonna: Aria Mediterranea n.1

Duo pianoforte e Chitarra

A.Saturno – Sunt Lacrimae Rerum

Alessia Acanfora

Pianoforte

J.S.Bach – Invenzione a 3 voci n°11

W.A.Mozart – Sonata k283

I e II tempo

F.Chopin – Studi op.25 n°1-2

C.Debussy – Valse Romantique

I CONCERTI DI FLATLANDIA 2024

SMART

La composizione del titolo di questa rassegna musicale muove i suoi passi dalla convinzione che ancora oggi, nonostante i mezzi a nostra disposizione, si fa poco per portare tra i cittadini delle aree periferiche del Mezzogiorno un messaggio musicale che ispiri curiosità verso la musica in generale e più specificamente per tante composizioni classiche che sono il sale di una crescita armoniosa della mente umana. Le giovani generazioni vanno educate al bello, all’armonia della natura, ai suoni del creato, al mutare dei giorni e delle aspettative, solo in questo modo otteniamo una civiltà cosciente della propria condizione elevata e protagonista di un mondo più sano, più giusto.

Nel racconto di Flatlandia c’è una prima parte in cui il narratore descrive un mondo bidimensionale e gli abitanti di questo mondo sono delle figure geometriche che si muovono su un piano che per loro è l’universo. Il narratore è uno degli abitanti, e nella fattispecie è un quadrato.

Nella seconda parte del racconto il quadrato racconta il suo incontro con una sfera proveniente da Spacelandia (il mondo a tre dimensioni) che lo illumina sulla presenza della terza dimensione. In seguito il quadrato racconta di come gli abitanti di Flatlandia abbiano reagito al suo tentativo di illustrare la presenza di una terza dimensione.

Il protagonista nel racconto non si ferma ad un mondo a tre dimensioni, e, riprendendo gli allora recenti lavori di Riemann, teorizza mondi a più dimensioni che aspettano solo di essere scoperti con gli occhi della mente.

Infatti, pur avendo la sfera iniziato il quadrato al mondo delle tre dimensioni, quando il quadrato congettura la presenza di mondi con quattro, cinque, sei, ecc. dimensioni, la sfera lo zittisce affermando che il mondo ha solo tre dimensioni e non ne può avere più di tre. Quindi il maestro si dimostra più miope dell’allievo e non riesce ad elevare la sua mente oltre i suoi sensi in un primo momento. Nonostante questo, in un secondo momento gli appare nuovamente affermando che effettivamente è possibile proseguire all’infinito nella ricerca di altre dimensioni.

I tre concerti di musica classica, prendono spunto da queste affermazioni per ribadire che l’universo musicale non ha confini, che la partitura viene eseguita oltre che con bravura tecnica anche esprimendo un motus dell’anima, dove il confine è labile, incerto, lascia aperta la via ai sentimenti, alle personali sensibilità.

I tre incontri musicali sono previsti presso la sede del Museo Digitale –  Biblioteca Archivio della Fotografia Mediterranea in via G. B. Riccio n .4/5  a Torchiara, nell’ambito delle attività culturali  condotte nell’arco dell’intero anno dall’Associazione Cilento Domani Arte e Cultura Mediterranea APS, proprietaria del Museo – Biblioteca.

Gli appuntamenti sono:

Domenica 22 dicembre 2024  Ore 18,30

“Colori Sonori”

Angelo Ruggieri

flauto

Giuseppe Del Plato

Chitarra

Domenica 29 dicembre 2024 Ore 18,30

“20 dita: classica, jazz e …”

Stefania De Santi

Giusy Famiglietti

duo pianistico a quattro mani

Domenica 26 gennaio 2025  Ore 18,30

“Une soirèe chez Mr. Vines”

Francesca De Filippis

chitarra

direzione artistica Stefania De Santi

L’ambiente scenografico in cui sono costruiti gli appuntamenti, la storia stessa dell’antica casa di campagna, oggi adibita a luogo di cultura, la presenza di musicisti desiderosi di trasmettere le loro sensazioni coinvolgeranno il pubblico presente e si otterrà l’atteso risultato.

Esperienza positiva, organizzazione precisa e puntuale, che non trascura i dettagli, di sicuro un evento da ripetere negli anni. Risalto verrà dato, attraverso la comunicazione, i media e l’ intervento di presentazione, alla Regione Campania Assessorato Cultura e Turismo ed al Parco Nazionale del Cilento Vallo di Diano Alburni che hanno reso possibile la realizzazione concreta della nostra rassegna “ I Concerti di Flatlandia” seconda edizione 2024.

I CONCERTI DI FLATLANDIA 2023

Due splendidi concerti nella cornice magica della sede del Museo Digitale ” Archivio della Fotografia Mediterranea” a Torchiara, dove l’Associazione Cilento Domani Arte e Cultura Mediterranea APS ha la sua sede operativa. Sostenuti con il contributo dell’Assessorato alla Cultura della Regione Campania ed il patrocinio del Parco Nazionale del Cilento Vallo di Diano Alburni, dopo una lunga assenza, sono tornati i CONCERTI DI FLATLANDIA, rassegna di musica classica che ci accompagnerà in vari periodi dell’anno con importanti musicisti.

Il 15 dicembre 2023 il primo concerto, un duo di affermati maestri, Stefania De Santi pianoforte e Sabato Morretta clarinetto, hanno eseguito i seguenti brani

Giuseppe Verdi “VESPRI SICILIANI” La primavera

Vittorio Monti “CZARDAS”

Michele Mangani “PAGINA D’ALBUM”

Astor Piazzolla  LIBERTANGO

Astor Piazzolla  OBLIVION

Astor Piazzolla  STREET TANGO

Michele Mangani “TRE DANZE LATINE”

George Gershwin  BLUES  da Un Americano a Parigi

Momenti di grande spessore per la raffinata esecuzione musicale e la armoniosa interpretazione dei due musicisti.

Il 27 dicembre 2023 il secondo concerto, un trio di giovani maestri, Francesco Oricchio corno, Andrea Niglio tromba, Gennato Pinto trombone, hanno eseguito i seguenti brani

Trumpet Vuluntary – J. Ckarke

Minuetto in Sol Maggiore – J. S. Bach

Arioso, cantata dalla sinfonia BWV 156 – J. S. Bach

Attila – G. Verdi

Vecchio Castello – M. Mussorgsky 

Monsters and Co – R. Newman

Tango delle capinere A. Bixio

Mediterraneo – M. Falagiani

Por una Cabeza – C. Gardel

Duke of Reichstadt Waltz – J. Strauss

Waltz for brass – J. Strauss

Adeline Waltz – R. Strauss

Fenesta che lucive – G. Cottrau

Era de Maggio – P. Costa

Silent Night – F. Gruber 

Jingle Bells – J. Pierpont

Giovani talenti che hanno magistralmente eseguito le partiture ma anche colloquiato con il pubblico in sala, suggerendo spunti di riflessione sia sui brani eseguiti che sugli strumenti utilizzati. Un momento di confronto molto interessante con gli ascoltatori.

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gianfrancopico@gmail.com
Associazione Cilento Domani Arte e Cultura Mediterranea APS
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