I GIARDINI LETTERARI 2016

martedì, giugno 7, 2016 Posted by
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BARBARA

 

 

 

 

 

 

TORTORA

 

 

 

 

 

 

 

Michele Tortora e l’ansia della ricerca..
La scelta esistenziale artistica risale a circa vent’anni fa. In questo lungo periodo di tempo si è dedicato ad un’intensa attività di studio e di ricerca, di sperimentazione e di confronto.
Si è avvicinato alla materia scultorea imparando la lavorazione artistica del ferro  ed ha acquisito competenza nell’uso di materiali diversi, dal gesso al bronzo, dalla creta alla pietra.
Ha maturato una pratica tecnica soprattutto con il ferro, metallo resistente al gesto dell’artista, difficile da lavorare, da piegare, da forgiare e che per questo riesce a stimolare la sua energia creativa, sottoponendola ogni volta a dura prova.
Tortora, attraverso le sue opere, dimostra ora di aver raggiunto una certa abilità nell’adattare materiali e metodi a quanto intende esprimere.
La sua arte è davvero combinazione di energia, di talento e d’instancabile esercizio.
Le sue figure incarnano la natura umana con i suoi sentimenti e le sue tensioni.
Talvolta, pur nella solidità della materia, esprimono grazia, leggerezza, eleganza, serenità; talvolta manifestano aggressività, violente reazioni, quasi a voler testimoniare le due facce di una stessa realtà.
La materia piegata, tagliata, racconta sentimenti, rivela la conoscenza da parte dell’artista dell’essere umano, con i suoi pregi e difetti, con la sua ricchezza e aspirazioni.
La nascita di un’opera inizia sempre con un percorso di ricerca, soprattutto di indagine sull’espressione corporea.
Tortora progetta le sue opere, realizza schizzi preparatori e modelli di gesso o di creta per sculture di grandi dimensioni., ricopre in certi casi il ferro con aggiunte e sovrapposizioni di frammenti, quasi sempre dello stesso metallo.. E’ Il corpo, infatti, con le sue morbide forme, le sporgenze evidenti, ma non troppo accentuate, dei muscoli, con i movimenti che deve esprimere e comunicare quella sensibilità che gli ha dato forma.
Le opere di Tortora riflettono l’osservazione della realtà, che è penetrata nei suoi caratteri e variazioni, trasfigurata e sentita secondo la soggettiva percezione.
La sua arte non è individualistica. Il criterio che sta alla base del suo lavoro, il punto di partenza è di considerare l’arte per l’individuo, l’arte come portatrice di messaggio, che sappia suscitare emozioni, ma che spinga anche a riflettere.
La plasticità filiforme delle sculture di Tortora simboleggia, a mio avviso, la tensione verso l’Assoluto, l’aspirazione al raggiungimento di un ideale di Bellezza, perseguito comunque da ogni artista.
Ed è proprio la co-presenza di materia (il ferro forgiato) e di spirito (la forma tesa ed attorcigliata in movimento ascensionale) a richiamarci al dualismo platonico, allo spirito che vuole librarsi, uscire dalla materia e che tuttavia, a mio parere, non esiste senza di essa. In tal senso nelle opere di Tortora riscontriamo uno spiritualismo laico, laddove l’essere umano è posto comunque al centro della ricerca, dell’indagine e della rappresentazione artistica dello scultore.
Le sue opere, nell’equilibrio raffinato delle masse volumetriche, sono restituite nell’atto di compiere un movimento: sono “fermate” dall’abile mano dello scultore nell’attimo sottile che precede l’azione ( si pensi al ciclo delle sculture di Fidia, Mirone, Policleto ).
Non vi è, dunque, staticità, ma un continuo rapporto dialettico tra immanenza e trascendenza, tra realtà fisica e ideale, tra bene e male, tra dolore e gioia.
Il tormento, la sofferenza, l’angoscia umana sono rappresentati dalla spigolosità di alcune figure, dal percorso frammentato, nervoso e frastagliato dei corpi.
In conclusione, direi che le opere di Michele Tortora uno degli scultori più interessanti oggi sul territorio , si collocano in quell’itinerario concettuale che così bene caratterizza questo momento storico e la realtà in cui viviamo; tuttavia ci invitano a riflettere sulle eterne e talvolta insolute questioni esistenziali, restituendoci comunque l’imago, lo specchio, l’idea della Bellezza pura.
Dalle sculture di Michele Tortora si percepisce la intenzionale interpretazione della vitalità che egli esprime negli atteggiamenti delle figure, in cui è evidente l’attenzione che pone al movimento nel senso non di presentare una immagine mobile, ma l’ansia di ricercare forme espressive che possano mediare l’aggregazione di tutte le linee che concorrono a costituire l’insieme…
La chiave di lettura è chiara. L’artista non cerca dalla materia piaceri di tipo formale, eleganze manierate e bilanciati equilibri, bensì l’intera energia espressiva.
Il ferro rivela di per sé sofferenza: ogni sua piega si fa tramite di una sensazione che, riflessa in noi assume significati simbolici.
Al di là del metallo, battuto e forgiato, piegato e violentato, c’è l’uomo.

Prof. Filippo Astarita

FESTIVAL CULTURA CREATIVA 2016

venerdì, aprile 29, 2016 Posted by
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ABITARE SOTTOSOPRA “Scoprire e sperimentare come si sta dentro i luoghi l’arte e le emozioni: laboratori, mostre, teatro, musica, ecc.” 

Questo è il tema dell’edizione 2016 e il filo conduttore che legherà tutte le iniziative organizzate dalle banche che operano in Italia e a cui la BCC Comuni Cilentani ha aderito anche per questa terza edizione.

Abitare è il modo con cui noi uomini viviamo sulla terra. Il luogo abitato rappresenta materialmente e simbolicamente la condizione di “stabilità”. Il luogo abitato si può estendere al vicinato al quartiere alla città e rappresenta lo spazio dell’appartenenza collettiva. Abitare è stare in rapporto con sé e con ciò che ci sta intorno sia esso un luogo uno spazio una comunità. Abitare è costruirsi un luogo sicuro in cui stare fatto di idee persone e luoghi da cui partire e a cui ritornare. Ogni essere vivente ma anche ogni cosa in qualche modo “abita.” degli spazi e si esprime nel rapporto con il luogo in cui si trova anche se di passaggio.  La BCC Comuni Cilentani ha inteso interpretare questo tema con un nutrito programma di interventi che vede il coinvolgimento nell’area di competenza della banca Cilento e Valle del Sele di associazioni comuni e scuole per circa 28 partecipanti in rete tra loro. L’Associazione Cilento Domani e l’Archivio della Fotografia Mediterranea sono presenti nella rassegna con grande entusiasmo. I ragazzi della Scuola Media di Torchiara, in un itinerario guidato, potrammo ammirare la gioia dei colori della natura, soffermarsi tra le architetture di Copersito e concludere la loro lettura dell’Abitare i colori presso il Palazzo Baronale De Conciliis. Un accompagnatrice d’eccezione, Anna Maria Torre, direttore dell’Archivio e Presidente dell’Associazione, si conversa di colori in natura, colori dell’animo, di albero rovesciato e di altro ancora…………..

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DONNEDIMAGGIO

domenica, aprile 10, 2016 Posted by
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DONNEDIMAGGIO

Le figure femminili nella storia sono state il filo conduttore di una prima parte di incontri tenuti presso l’Archivio della Fotografia Mediterranea nel periodo invernale. A maggio in occasione del nostro evento ogni lettore porta un testo legato ad una figura femminile che ha vissuto lasciando un segno nella storia e oltre ad esporre i tratti salienti della donna completerà la figura rappresentandola con un fiore, simbolo anche della bellezza del paesaggio cilentano. DONNEDIMAGGIO è il simbolo del rispetto per le donne maltrattate, vessate, emarginate, e il segno del sorriso, delle idee, della bellezza e dell’eleganza delle madri, delle figlie, delle mogli e compagne di vita. Una figura di donna verrà presentata con maggiore attenzione arricchendo la ricerca con particolari della sua vita e del periodo storico in cui ha vissuto. Una giornata di lettura ed approfondimento per rendere omaggio a tante personalità femminili anche poco note con l’obiettivo di scuotere le coscienze e l’auspicio di costruire una maggiore sensibilità e rispetto per tante giovani che ancora subiscono pesanti umiliazioni.

 

Info al pubblico:

Tel:0974 837057  –  3389746017

E-Mail:archiviofotografiamediterranea@gmail.com

Sito web: www.igiardiniletterari.jimdo.com

                 www.cilentodomani.org

 

ASSOCIAZIONE CILENTO DOMANI ARTE E CULTURA MEDITERRANEA

Via:G. B. Riccio n. 4

Provincia:Salerno

Comune:Torchiara

 

-Data: 14/05/2016

Orario:dalle ore 12,00 alle 20,00

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copertina maggio dei libri

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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IL MONITORE DI ANNE

mercoledì, febbraio 17, 2016 Posted by
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Continua la nuova serie di incontri che riguarda le figure
femminili nella storia, donne di grande valore culturale, politico,
sociale, artistico a cui la società non ha riservato un percorso di
vita e di affermazione facile, anzi in molti casi gli ostacoli sono
stati forti ed a volte con epilogo tragico.

IL MONITORE DI ANNE

Il 5 marzo 2016  si occupa della figura femminile

MARIA DE NAGLOWSKA

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IL MONITORE DI ANNE

mercoledì, dicembre 2, 2015 Posted by
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Inizia una nuova serie di incontri che riguarda le figure
femminili nella storia, donne di grande valore culturale, politico,
sociale, artistico a cui la società non ha riservato un percorso di
vita e di affermazione facile, anzi in molti casi gli ostacoli sono
stati forti ed a volte con epilogo tragico.

IL MONITORE DI ANNE

inizia il 5 dicembre e si occupa della figura femminile

Eleonora de Fonseca Pimentel

A cura di

Anna Giordano

In collaborazione

Anna Maria Torre
L’arte senza donne

Gennaro Malzone
Eleonora e le altre

Letture di
Biancarosa Di Ruocco

Sabato 5 dicembre 2015 ore 17,30
Sala Dragut
Via G.B.Riccio n.4 Torchiara (SA)

ARCHIVIO DELLA FOTOGRAFIA MEDITERRANEA

CILENTO DOMANI ARTE E CULTURA MEDITERRANEA

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Eleonora de Fonseca Pimentel(Roma 1752-Napoli1799) Letterata, giornalista e

patriota, è tra i maggiori protagonisti della straordinaria avventura

politica ed umana della Repubblica napoletana del 1799. Era ammirata
per la sua facilità nel comporre versi italiani e latini e per la
conoscenza di molte lingue. Entrò nell’Accademia dei Filaleti e poi in quella
dell’Arcadia, fu in relazione con il Metastasio e compose sonetti, cantate,
epitalami, ecc.

Allo scoppio della rivoluzione francese, la corte borbonica
interruppe la politica di riforme, ed Eleonora, aderendo alle idee
repubblicane, entrò in relazione con massoni e giacobini, aveva una totale
dedizione ai principi di libertà e di democrazia. Proclamata la Repubblica
partenopea, la Fonseca declamò il suo *Inno alla libertà* e, nei cinque
mesi in cui durò il governo repubblicano, ne diresse il giornale ufficiale,
il «Monitore Napoletano», osando denunciare soprusi e angherie,
sforzandosi, ma con poco risultato, di rendere popolare il nuovo regime tra
i ceti inferiori. Caduta la Repubblica, le truppe sanfediste riconquistarono
Napoli ed Eleonora fu arrestata e condannata con giudizio
sommario all’ esilio perpetuo; ma poi deferita alla giunta di stato, fu
condannata a morte il 17 agosto del 1799. Tre giorni dopo salì coraggiosamente il
patibolo in piazza Mercato.

Dicono gli storici che sul palco recitò un frammento di Virgilio:

Forsan et haecolimmeminissejuvabit   «Forse un giorno gioverà ricordare tutto questo».

I GIARDINI LETTERARI 2015

venerdì, giugno 19, 2015 Posted by
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APPUNTAMENTO DEL 4 LUGLIO 2015

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I GIARDINI LETTERARI 2015

lunedì, giugno 8, 2015 Posted by
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IL MAGGIO DEI LIBRI 2015

giovedì, maggio 7, 2015 Posted by
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FESTIVAL DELLA CULTURA CREATIVA

sabato, marzo 14, 2015 Posted by
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Basic RGB

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La nostra Associazione ha aderito al progetto: FESTIVAL DELLA CULTURA CREATIVA, promosso sul territorio dalla BCC dei COMUNI CILENTANI.
Vi intratterremo su un argomento di grande importanza per la comprensione dei beni architettonici ecclesiastici del nostro territorio.
Il Simbolismo del Tempio Cristiano, approfondiamo il valore dell’Arte Sacra come veicolo dello Spirito divino; la forma artistica consente di assimilare direttamente – e non in maniera discorsiva, come è per la ragione – le verità trascendenti e sopra-razionali. Una chiesa non è semplicemente un monumento, ma è un santuario, un tempio.

Vi invitiamo a diffondere l’invito ai vostri contatti personali.
Come al solito apportate anche voi un contributo di idee e ricerche, saremo ben lieti di condividere le vostre scoperte.

Anna Maria Torre
Presidente

L’ incontro è fissato per martedì 17 marzo 2015 con inizio alle ore 18, presso la sede della Biblioteca Archivio della Fotografia Mediterranea

in via G.B. Riccio n. 4 84076 Torchiara SA

www.igiardiniletterari.jimdo.com
www.cilentodomani.org

www.facebook.com/bibliotecaarchiviofotografiamediterranea

FEDERICO II IMPERATORE

sabato, marzo 14, 2015 Posted by
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Continuano i nostri incontri sulla figura di Federico II imperatore.
Al Falco ANNA GIORDANO è affidato il compito di presentare ed approfondire l’Ozium poetico del periodo Federiciano.
Vi invitiamo a diffondere l’invito ai vostri contatti personali.
Come al solito apportate anche voi un contributo di idee e ricerche, saremo ben lieti di condividere le vostre scoperte.

Anna Maria Torre
Presidente

Il quarto incontro è fissato per venerdì 20 marzo 2015 con inizio alle ore 18, presso la sede della Biblioteca Archivio della Fotografia Mediterranea in via G.B. Riccio n. 4 84076 Torchiara SA

www.igiardiniletterari.jimdo.com
www.cilentodomani.org
www.facebook.com/bibliotecaarchiviofotografiamediterranea